
L'immagine del cigno nero si può trovare, nolto ma molto più bella lol, nel sito www.briancairns.com .
Non sono certo esperta di economia, ma mi ha affascinata la metafora del cigno nero.
I Black Swans, secondo Nassim Nicholas Taleb, professore di "Risk Engineering" (questa davvero non la so lol) presso l'Università di New York ed autore dell'omonimo libro, sono eventi insoliti ed imprevedibili dei quali però, dopo la loro comparsa (spesso, ma non sempre, nefasta) si dice che qualcuno li aveva predetti, senza essere creduto. In realtà è difficile che vengano pronosticati, per la loro rarità e per il verificarsi repentino in un ambiente che non lasciava presagire la loro comparsa. Dice l'autore:
What is a Black Swan? It is a low-probability, high-impact event that...cannot be scientifically evaluated in terms of risk and return. Although Black swans are rarely predicted, they are retrospectively seen as having been anticipated...Black Swans can emerge as result of our intellectual arrogance and our ignorance of our limitations. (...)
Questi eventi imprevisti colpiscono l'economia, in modo devastante da quando Internet ha reso velocissime le comunicazioni. Taleb, mi sembra di capire (non ho letto il libro ma preso queste informazioni dall'Observer del 16 agosto scorso), predica la prudenza e il non-indebitamento rispetto al rischio finanziario; egli si fa il paladino dei regular joes, cioè delle persone prudenti e che non corrono rischi, nonché degli amministratori tradizionalisti (per i quali l'indebitamento è tabù), rispetto agli esperti di analisi matematica "creativa".
Dagli stralci che ho letto si capisce che, da un punto di vista pratico, ha ragione lui. Tanto più inquietante dover riconoscere che non si farà mai parte dei "regular joes" (o "janes" lol).
Ma fuor di metafora, avete mai visto un cigno nero?