
Ho fatto un'incursione su Facebook.
Non voglio emettere sentenze, per ora lol; ancora non capisco bene come funzioni. Ammetto, però, che mi sono balzate all'occhio alcune cose: tipo la possibilità di rifiutare la richiesta di amicizia o, forse peggio, di
ignorarla.. che poi questa famosa "amicizia", che cosa implica? la fotina o l'avatar del'altro tra i tuoi (presunti) "amici", e il fatto che si possa reciprocamente leggere quanto scrivi in bacheca...ammesso che valga la pena di farlo lol.
Ho capito che Facebook permette, in effetti, di mettersi in contatto con persone del passato che, così, ti ritrovano facilmente. Anzi, è nato per quello. Ma che succede se poi queste ti scrivono messaggi pubblici ricordando, sempre pubblicamente, gli episodi più imbarazzanti della tua vita ? e che dire di quel/quella tipo/a che sembrava brillante al bar, ma su Facebook (dopo averne imprudentemente accettato la famosa "richiesta di amicizia") ti inonda di barzellette idiote e futili commenti? forse chi ha rifiutato la mia amicizia mi considera un'idiota (già fin dal bar) e lo ha fatto per evitare le mie battute, che considera futili...
oh dear...scusate ma sotto stress ricorro all'inglese lol.
E ancora: quando si scrive un messaggio non si potrebbero togliere quegli odiosi dentini/sorrisini/faccine che, dopo la terza media, fanno solo pena?
Capisco che "il grande Libro delle Facce" (e non faccia-libro, ragazzi!) serva per proclamare e/o pubblicizzare eventi (in questo senso mi pare che molti blogger, anche socialmente impegnati, ne facciano un uso corretto e intelligente; cito per tutti
Daniele il rockpoeta e
Alberto Cane); e ai ragazzini per comunicare velocemente e gratis, e a tutti, appunto, per ritrovarsi e sentirsi vicini se si vuole. Ma io faccio già fatica a gestire la mia famiglia e il mio entourage...non apro, a volte, neppure le mail di lavoro...
Non so. Farò altri esperimenti. Intanto ben ritrovato, caro vecchio e discreto blog. E soprattutto ciao a voi, Gentle Readers 'n Bloggers; di sempre, ed anche di domani.