Non temo tanto per mio figlio, già temprato fin dal nido dove devi stare attento che non ti freghino la macchinina e se siedi un attimo da solo, temendo che tu diventi "asociale" e (orrore!) individualista vieni subito "animato" con battimani e giochini più o meno educativi.
Non parlo di me, mi reputo una persona realizzata anche se forse, agli occhi del mondo, non è affatto così.
Penso ad amici, a molte persone a me care. La sensibilità, il voler prendersi del tempo per pensare, il desiderio di approfondire una questione prima di pontificare...l'amore per l'arte e il non voler apparire...perfino un certo disinteresse per il denaro ... quelle che un tempo erano qualità, sono ormai oggetto di derisione e, comunque, ostacoli sicuri alla carriera, se non addirittura all'ingresso nel mondo del lavoro.
A volte sembra che il mondo sia dei cinici.
Di chi era al posto giusto al momento giusto, e non per caso. Di chi ha saputo accettare il compromesso. Di chi fa le cose per piacere agli altri. Di chi è nato vecchio. Di chi è cambiato, perché la vita non gli ha dato quello che (secondo lui) meritava. Degli opportunisti e dei cinici.
L'ho citato a memoria e un po' adattato ("find no peace" è una mia aggiunta basata sull'osservazione empirica)...e qui ve lo traduco.
Alcuni uomini nascono con il cuore di argilla, e possono vivere anche abbastanza bene.
Ma altri sono nati con un cuore di fuoco, e non trovano pace, perché vogliono volare.
S e qualche cinico legge il mio blog (cosa di cui dubito fortemente lol), si faccia pure avanti.




